Sono tre libri auto conclusivi che mostrano l’evoluzione dello mondo, dovuta a qualcosa che è successo nel primo volume. Tre storie separate, ma ambientate in epoche diverse.
Trama libro 1 – L’Araldo dell’Orso
Le tribù sono in conflitto da sempre. La pace che aleggia tra loro è solo apparente. Vegard è un nano, figlio della capoclan dei Rocciaforte. Sta cercando di trovare la sua dimensione nel mondo, combattuto tra l’essere un buon figlio e l’essere un buon capo. Rien è un umano della tribù dei Raes. Esiliato dal villaggio, cerca il modo per tornare e prendersi le sue rivincite, ma soprattutto la sua amata Thes. Quando qualcosa cade dal cielo e impatta sulla montagna, entrambi intraprendono un viaggio pazzesco che li trasformerà in persone nuove, diverse. Conosceranno Sidereus e Nekamet. Loro cercheranno di insegnare alle tribù un modo nuovo per convinvere in pace. Ma nulla andrà come previsto…
Trama libro 2 – Il Figlio dell’Oracolo
Le Terre di Pietra convivono da secoli con l’attesa della schiusa di un uovo nella città di Helig, da cui nascerà il figlio del Simulacro. Questo cambierà molte cose. Ma cedere il potere non rientra nelle volontà del Folgoranime, ultimo di una lunga discendenza. Quando un automa atipico ascolta e vede ciò che non dovrebbe e il Comandante Alexandra Von Ainer viene inviata a indagare, una sottile aria di cambiamento inizia a sollevarsi. La storia del Simulacro si intreccia anche con quella di Asgard, un vecchio nano bizzarro dal passato tormentato, di un giovane kuma ingenuo e di un guerriero zoariano sanguinario. Tra rivelazioni sconvolgenti, conoscenze perdute, sotterfugi, armi parlanti e creature inaspettate, il percorso verso la verità arriverà a sollevare molti interrogativi. Cos’è il figlio del simulacro?
Trama libro 3 – Il Custode della Nottegemma
“…il settimo dettame: quando il sole tramonta, è il momento di scrutare nell’oscurità in cerca di stelle.”
Il pianeta Eris si è evoluto seguendo due principi: tecnologia e superstizione.
Mentre la prima ha portato i synt a un potere di stampo dittatoriale, la seconda ha mantenuto accesa la fiamma della speranza.
Le storie di Iris e Xera ci portano nel cuore di una metropoli in bilico tra ordine e caos, quella di Fyfe ci svela antiche leggende: un tempo arrivò dal cielo Sidereus, un astrael, e da quel giorno il mondo non fu più lo stesso.
L’apparente perfezione del Sistema nasconde terribili segreti e forse solo chi crede ancora nella magia, nel potere della Nottegemma, potrà riportare la luce.
Può il passato salvare il futuro?
Estratti dalle recensioni
Andrea B. (su Amazon) per il libro 1 – L’Araldo dell’Orso è un fantasy avvincente, atipico. La narrazione è scorrevole, veloce e la suddivisone in brevi capitoli conferisce un ritmo serrato.
Roxana (su Amazon) per il libro 2 – La lettura scorre fluida ed è difficile staccare gli occhi dalle pagine, non ci sono momenti di stallo e le sottotrame sono altrettanto interessanti e ben orchestrate.
Eilid (su Amazon) per il libro 3 – Ho particolarmente apprezzato la crescita dei protagonisti e gli intrecci della trama, che mescolano passato e futuro in un affascinante caleidoscopio di specie ed epoche differenti.




