Volume 1 di 2.
“Tu sei il prossimo re che deve cadere dalla scacchiera”.
Ansorac, un mondo ignaro del proprio passato e in lotta per il proprio futuro.
Su questo palcoscenico si muovono le trame dei poteri forti: Energia e Fede, due facce di una medaglia per il controllo globale.
Due fratelli, Kronos e Jasper, si troveranno invischiati in una tela di eventi destinati a cambiarli per sempre.
Tra combattimenti in un’arena simbolo del potere mondiale, scoperte scientifiche, mosse invisibili sulla scacchiera del pianeta e rivelazioni dal passato che cambieranno ogni prospettiva, Ansorac si troverà sull’orlo di un conflitto che non potrà essere fermato e che decreterà il nuovo scorrere del Tempo. La volontà di ogni ansoriano in questa storia stabilirà le regole del gioco.
La società può cambiare?






silvia.pinti@gmail.com –
Caratterizzato da un universo ricchissimo, dove ogni dettaglio – dalle città agli ordini religiosi, dai cristalli all’ingegneria sociale – è studiato con una precisione che incanta e inquieta allo stesso tempo. Il world-building è uno di quelli che ti avvolge piano piano, fino a farti dimenticare di essere su un altro pianeta…
I protagonisti – Kronos e Jasper – sono fratelli, ma vivono realtà opposte, entrambi in cerca di un riscatto che li porterà a sfidare poteri immensi. Non sono eroi perfetti: sono umani, feriti, contraddittori.
È un romanzo che va letto con attenzione e tempo, perché non si limita a intrattenere: ti coinvolge, ti sfida, ti costringe a riflettere. Sulla politica, sulla fede, sulla responsabilità individuale. Su quanto è facile manipolare la verità… e su quanto sia difficile scegliere da che parte stare.
Un libro da leggere se amate i mondi costruiti con rigore e immaginazione, i personaggi sfaccettati e le trame che fanno pensare.
Una grande scoperta. E adesso aspettiamo il seguito.
demonelly –
Le Cronache di Ansorac ti trasportano in un mondo di magia, energia, cristalli, aereonavi e spiriti immortali. Le parole di Marko D’Abbruzzi fanno volare i lettori tra le terre di un mondo completamente diverso dal nostro e, al contempo, così simile da lasciarti in bocca un pensiero: se spogliato dal vestito del fantastico, Ansorac è un trattato sull’umanità e sulla nostra realtà. Leggendo questo romanzo vivi le vite di molti personaggi e ognuno di loro è reale e palpabile, pagina dopo pagina assimili i loro stati d’animo e ti rendi conto di quanto siano umani; proprio come per le persone non puoi che apprezzarne le sfumature di grigio e troverai difficile annoverarli nella lista dei buoni e dei cattivi.
Arrivata alla fine del primo volume posso solo dire che ho lasciato il cuore ad Ansorac, ma al contrario di altre volte, non ho sentito il vuoto e il dispiacere di lasciare un luogo che non rivedrò mai, perché Ansorac e gli ansoriani sono frutto di un’osservazione approfondita della realtà sotto tutti i suoi aspetti, quelli bianche, quelli neri e le sfumature di grigio.