Kairos – volume I

14,90 

Trigger Warning: violenza fisica, guerre sanguinose, scene di sesso esplicito, linguaggio esplicito, violenza

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Volume 1 di 3.

“Niente è sicuro quando si scommette sugli uomini.”

Successivamente alla scomparsa dei grandi imperi antichi, sorge dalle macerie una nuova e poco dissimile civiltà. A secoli di distanza da questo avvenimento, nel regno di Norsol, si snoda la storia del nobile Lucio Rhys. Sconvolto dalla morte del suo migliore amico, rifugge suo padre e trova conforto nel nuovo schiavo da compagnia. Questi lo condurrà alla scoperta di Kairos, il dio greco del Tempo Opportuno, e successivamente a muovere i passi nello scenario globale.
Tra giochi di potere, vendette, alleanze e tradimenti, Lucio traccia il suo cammino, incontrando quelli di nobili e infimi compagni, tutti convergenti in una guerra che ben presto sarà alle porte.

  1. Graywoon

    Benvenuti a Norsol, un regno nato dalle ceneri delle civiltà antiche. Per cosa morirai? Per le frustate e i ritmi disumani del tuo padrone? Per una congiura nei tuoi confronti? O combattendo una battaglia con un “demonio”?

    Il primo volume di Kairos introduce perfettamente una storia che ha come punto di forza un gioco politico intricato, dove è impossibile immaginare chi ne uscirà vincitore e ogni mossa può essere definitiva sia in senso positivo che negativo, ma che riesce anche a solleticare quella parte della mente che dice “qui c’è qualcosa di più”. Più volte viene nominato Kairos, sia come entità che ha agito autonomamente, sia per un personaggio in particolare che sembra esserne legato per qualche motivo.

    Essendo una storia dai molti punti di vista, bisogna essere sempre attenti per non perdersi legami importanti attraverso le trame intrecciate. Ritengo comunque che l’autore abbia dato il giusto spazio a tutti i personaggi, sia nella presentazione che nell’esplorazione delle loro motivazioni e spero di vedere ancora di più nei volumi seguenti.
    Personaggi preferiti e odiati? Difficile da dire. Ogni personaggio ha sia i suoi punti di forza che di debolezza e ritengo che per ora non ho legato con nessuno di essi, ma è anche vero che è solo l’inizio di una grande storia. (Nel dubbio Hydra povera crista, gliene andasse bene una)
    Per ora ho solo un po’ di perplessità su Lucio, perché faccio fatica a comprendere veramente le sue motivazioni. È anche vero che il suo personaggio è a metà tra l’essere un genio e un pazzo, quindi ci sta lasciare il dubbio di quanto le sue decisioni siano lucide, ma è anche vero che dimostra più lucidità di chiunque altro all’interno della storia. Sono curioso di vedere come si evolverà il suo personaggio.

    In conclusione, introduce bene una storia che all’apparenza può sembrare un semplice gioco politico, ma che mostra esserci qualcosa di più. Infondo le grandi civiltà del passato non cadono da sole, no?

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