Volume 1 di 2.
“L’umanità è il vero virus.”
Anno 46 P.C. (Post Colonizzazione)
Gli esseri umani insediati su Anarian hanno già combattuto due guerre, una contro i nativi e una contro il virus SIGMA.
La prima è stata vinta, la seconda è ancora in corso, così come lo sviluppo
di una cura definitiva. Negli ultimi anni si sono formati due schieramenti
ribelli di diversa natura: le Fiamme e l’Ordine Fosco.
Lumia, nipote del Sovrano, si trova a porsi domande circa la gestione dei problemi da parte del nonno, perché il popolo soffre e la corruzione dilaga. Al contempo Darkess, neo Capitano dell’Ordine Fosco, si prepara per una spedizione di recupero materiali all’interno di Aria.





silvia.pinti@gmail.com –
Ci sono storie che si leggono e altre che si vivono. Sigma: Lumia appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Fin dalle prime pagine, il romanzo mi ha risucchiato dentro un universo lontano, costruito con una cura e una profondità che raramente si trovano. Il world-building è incredibilmente originale e complesso, ma non solo: è vivo, pulsante, capace di avvolgere il lettore in un’atmosfera densa di tensione e fascino.
Lumia, la protagonista, è una figura intensa, combattuta tra il sangue che le scorre nelle vene e la voce della sua coscienza. In un mondo segnato dalla corruzione e dalla guerra, il suo sguardo diventa il nostro, mentre cerca risposte e un modo per cambiare le cose. Accanto a lei si muovono personaggi altrettanto sfaccettati, con le proprie ombre e i propri dilemmi. C’è rabbia, c’è speranza, c’è quella sensazione di trovarsi in un mondo sull’orlo di qualcosa di enorme e imprevedibile. E alla fine del libro, resta quella nostalgia tipica delle storie che lasciano il segno, che non si esauriscono con l’ultima pagina ma continuano a risuonare nella mente. E quindi nulla, tocca aspettare che esca il prossimo volume!
Un libro da leggere se amate le storie immersive, i mondi costruiti con attenzione quasi maniacale e i personaggi che non si dimenticano. IDEA sempre una garanzia!
Mavco –
Sigma è una storia che parla di riscatto, di colpa e di fiducia. Sara affida la narrazione a pochi personaggi, mostrandoci il loro combattuto mondo interiore, lasciando spazio alle loro zone grigie: ci sono genitori che amano i propri figli ma non sanno ascoltare, ci sono amici che scelgono il loro dovere verso una causa prima della fiducia. Ci sono personaggi che credono di combattere per una giusta causa ma che poi, scoprono, di aver lottato per l’opposto.
Ne risultano una serie di personaggi schiacciati tra tre fazioni che combattono in modo diverso per il bene della gente, ma che sono manipolati e che, a conti fatti, non sentono di appartenere a nulla.
Tra segreti, tradimenti, sospetto e fratellanza, Sara ci guida in 400 pagine scorrevoli, che non rincorrono virtuosismi ma cercano immagini semplici e potenti
Mi sarebbe piaciuto un po’ più di approfondimento su Anarian, sulla sua natura così bizzarramente simile a quella terrestre, conoscere un po’ anche i distretti della città attraverso la vita delle persone quotidiante. Che questo accada col volume due?